Elementi obbligatori della rete

l contatto di rete rappresenta un unicum nel nostro ordinamento, anche nella sua genesi, in quanto si tratta di un contratto voluto dal legislatore e stimolato dalla prassi economico imprenditoriale, in particolare aziendale. Il perno su cui ruota il modello contrattuale, è rappresentato dalla scelta di fornire uno strumento privatistico per favorire la aggregazione delle PMI e quindi incidere sulle politiche economiche partendo dai diretti interessati. Le grandi innovazioni tecnologiche hanno portato dei profondi mutamenti strutturali; l’apertura dei mercati ha esteso l’ambito territoriale di mercato aggredibile ma, al tempo stesso, ha reso la concorrenza globale . A questi nuovi scenari le PMI rispondono con forme di cooperazione tra aziende sempre più diffuse, anche se spesso non strutturate formalmente. Il modello del “fare impresa” nel nostro Paese è ancora strettamente legato all’individualismo ed alla demarcazione degli ambiti di azione; il contratto di rete, nella sua forma “fluida” ed appunto trans- tipica , in quanto assume in sé i modelli del contratto e quelli della organizzazione, diviene uno strumento che può consentire alle PMI di passare dal modello competitivo al modello collaborativo. Proprio questa caratteristica precipua del contratto di rete fa sì che il modello contrattuale debba essere realizzato “ su misura”, sulla base del programma di rete e dello scopo che la rete vuole raggiungere con la massima flessibilità. Ma quali sono gli elementi obbligatori che il contratto di rete deve contenere? In primo luogo, la denominazione delle imprese aderenti alla rete e la durata della rete. Si dovrà pensare ad un piano di media durata, almeno 5 anni ma non vi è alcuna indicazione di durata minima o massima la quale deve essere rapportata al raggiungimento dello scopo. Poi vanno individuati gli obiettivi di innovazione e competitività che si vogliono raggiungere con la aggregazione. Molto importante è introdurre le modalità di misurazione dell’avanzamento verso gli obiettivi. Il parametro della misurabilità è presente in tutti i bandi europei ed in tutti gli strumenti di finanziamento, la nostra cultura imprenditoriale fatica a fare proprio questo elemento che diviene essenziale anche per valutare i progressi del programma verso il raggiungimento dell’obiettivo. Il programma di rete: che consiste nell’indicare i diritti ed i doveri dei partecipanti alla rete e le attività della rete cioè le modalità di realizzazione dello scopo comune. Si dovranno inserire le eventuali modalità di adesione alla rete di altre imprese , successivamente alla costituzione della rete ed infine, si dovranno disciplinare le procedure affinchè le imprese partecipanti possano assumere le decisioni strategiche relative alla rete stessa. Tutti questi elementi possono essere modulati liberamente dai retisti in base al loro piano strategico ed agli interessi condivisi per il raggiungimento dell’obiettivo.